Le banche stringono le cinghie della borsa e trovare un mutuo online vantaggioso è sempre più difficile anche perché i tassi di interesse, nonostante la situazione economica non accennano a calare. Fortunatamente per chi decide o riesce a sottoscrivere un mutuo sulla prima casa esistono tutta una serie di detrazioni fiscali sui tassi di interesse che dovrebbero allegerirne il peso.

Queste detrazioni valgono tuttavia soltanto per chi decide di accendere un mutuo sulla prima casa e non per l'acquisto di eventuali altri immobili, seconde case o case vacanze. L'agevolazione è pensata esplicitamente per chi sta investendo faticosamente per acquistare l'unica abitazione in suo possesso.

In particolare, nell'ultima compilazione del 730, chi sta pagando un mutuo sulla prima casa dovrà ricordare di inserire una detrazione al 19% sugli interessi passivi del mutuo. Stessa percentuale che dovrà essere applicata agli affitti degli studenti, su un importo massimo di 2.633 euro, e sulle spese per i servizi delle agenzie immobiliari, applicabile su un importo massimo di mille euro.

Sempre rimanendo in tema casa e immobili, è stata prorogata la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione edilizia, con finalità di aumento dell'efficiena energetica; chi ha usufruito di questa detrazione ne potrà aggiungere un'altra, sempre al 50%, sull'acquisto di arredi e grandi elettrodomestici ad alta efficienza, fino a 10 mila euro.

Si possono poi portare in detrazione al 65%, fino a una spesa complessiva di 96 mila euro, spese per interventi antisismici su immobili adibiti ad abitazione principale.

Molte altre novità riguardano anche settori diversi dai mutui: le detrazioni per i figli a carico nel modello 730 del 2014, per ogni figlio, salgono da 800 euro a 950 euro; inoltre, nel caso i figli abbiano meno di 3 anni, le detrazioni passano da 900 euro a 1220 euro. La deducibilità agguntiva per ogni figlio disabile passerà invece da 220 a 400 euro.

Da detrarre nel 730 anche le spese mediche, farmaceutiche e sanitarie, che eccedono la franchigia dei 129,11 euro. La detrazione è fissata, come quella per gli interessi sul mutuo, al 19%. Ampie sono anche le spese per cui si potranno chiedere le detrazioni, da quelle per assistenza infermieristica e riabilitativa, come per fisioterapia, a prestazioni da personale con le qualifiche di educatore professionale o addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.

Sarà possibile detrarre anche le spese che si sono sostenute per pagare le prestazioni rese da coloro in possesso di qualifica professionale di addetto all'assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale: una possibilità molto importante per quello che riguarda le famiglie con anziani non autosufficienti a carico. Infine cambiano le detrazioni per le assicurazioni: per i premi di assicurazione sulla vita e contro gli infortuni scende l'importo complessivo su cui calcolare la detrazione del 19%, da 1.291 euro a 630 euro.