Negli ultimi anni il mercato immobiliare e quello dei mutui hanno subito svariate inclinazioni: entrambi legati l'uno all'altro, hanno visto scendere progressivamente l'affluenza alle compravendite per via delle restrizioni del credito da parte delle banche. Mettendo i mutui online a confronto qualcuno ha potuto ridurre i costi, altri invece non sono riusciti ad ottenere il finanziamento.

Per scegliere il miglior mutuo, infatti, è necessario conoscerne la fattibilità economica e l'aderenza o meno alle proprie possibilità e prospettive creditizie: in tal senso confrontare l'offerta di Cariparma con quella di Barclays e di tutte le altre banche è utile per poter scegliere con consapevolezza la soluzione migliore.

Prima di accendere un mutuo, infatti, è necessario concerne tutte le caratteristiche che ci permettano di valutare se quel mutuo è davvero adatto alle nostre esigenze. Per esempio, un mutuo a tasso fisso sarà diverso da un mutuo a tasso variabile per via del valore delle rate nel tempo.

Quello a tasso fisso, avrà delle rate costanti e uguali per tutta la durata del mutuo, quello a tasso variabile, invece, avrà delle rate diverse nel tempo che seguiranno indici di mercato che potranno avere valori più o meno alti.

Un mutuo a tasso fisso è per esempio quello offerto da BNL ed è chiamato Mutuo Spensierato BNL proprio per rendere l'idea di sicurezza che può dare un mutuo che mantiene un tasso fisso per tutti gli anni previsti.

Il Mutuo Spensierato BNL, infatti, è un finanziamento che è possibile scegliere per acquistare, costruire o ristrutturare un immobile e ha appunto un tasso fisso che permette di pianificare con esattezza il bilancio familiare di chi lo sceglie.

Finanzia progetti per un importo massimo dell'80% del valore dell'immobile ed è stipulabile fino a 30 anni: ovviamente è possibile richiedere anche durate maggiori (dai 35 ai 40 anni) ma queste andranno analizzate e comparate alla sostenibilità dell'impegno economico.

Il tasso, come detto prima, è fisso e prevede che anche le rate lo siano: ad ogni modo, però, ogni sconto presente al momento della stipula verrà applicato sulla quota di interessi, realizzando rate crescenti nel piano di ammortamento.

Le spese di istruttoria dipendono dall'importo finanziato e lo stesso vale per il costo della perizia che viene calcolato in percentuale sul costo complessivo dell'importo finanziato (per un importo di 110 mila euro, per esempio, le spese di perizia saranno 250 euro).

Per poter accedere al finanziamento, però, è necessario che l'utente sia un lavoratore a tempo indeterminato o un libero professionista.