Trovare la casa dei propri sogni è ancora oggi un punto di arrivo per tante coppie giovani o meno. Dopo aver trovato la casa il passo successivo è la sottoscrizione del mutuo, per cui è meglio arrivare preparati e sapere come calcolare la rata del mutuo in modo da trovare il prodotto migliore per le nostre tasche.

Ci sono tanti mutui diversi nel mercato odierno, da quelli on line a quelli offerti dalle banche tradizionali, per cui possiamo avere le offerte di Cariparma oppure quelle di Barclays, per esempio, tra cui scegliere. Oppure ci sono anche i mutui agevolati.

Questi sono dei finanziamenti pensati proprio per chi sta acquistando la prima casa. Stato, Regioni o altri Enti intervengono in aiuto dei mutuatari per sostenerli nello sforzo economico per pagare la nuova casa dove si andrà ad abitare.

Il richiedente avrà delle condizioni più vantaggiose rispetto a quelle normalmente applicate ai mutui standard per la casa. Per esempio ci possono essere degli aiuti nel pagamento degli interessi, piuttosto che una garanzia presso la banca da parte dell'Ente che ci supporta, oppure ancora la riduzione fiscale, le spese iniziali di istruttoria o perizia con costi ridotti, oppure i cosiddetti mutui al 100% del valore della casa.

Come abbiamo detto per aprire un mutuo agevolato bisogna essere in possesso di certi requisiti, come la giovane età oppure un reddito basso, il fatto di essere lavoratori dipendenti piuttosto che statali, avere un contratto di lavoro atipico o autonomo. Inoltre ricordiamo che si possono richiedere mutui agevolati non solo per comprare la casa, ma anche per ristrutturarla.

Altro esempio di mutuo agevolato sono i mutui Inpdap, quelli pensati per i lavoratori del settore pubblico o ex dipendenti in pensione. Anche per i mutui Indpdap sono necessarie delle caratteristiche particolari come un reddito certificato ISEE, piuttosto che un certo numero di figli a carico.

Non ci sono solo i mutui agevolati a sostenere le spese delle giovani coppie, oggi c'è per esempio il Plafond Casa, un fondo creato dall'Abi, l'Associazione delle Banche Italiane insieme alla Cassa Depositi e Prestiti proprio per sostenere i giovani nell'acquisto di nuovi immobili.

Con questo accordo che ha creato un fondo di 2 miliardi di euro che le banche avranno sotto forma di mutui e prestiti per i giovani si spera di dare una boccata d'aria al settore edilizio e anche a quello bancario rendendo più snello l'accesso al credito da parte di queste categorie.