Gli ultimi dati sul mercato immobiliare italiano diffusi dall'Istat il giorno 10 gennaio 2014 indicano ancora come i prezzi delle case siano sempre più bassi, segno che il settore delle compravendite immobiliari continua ad essere fiacco.

Il mercato immobiliare 2013 è stato pessimo, con continui cali della domanda di acquisto e di vendita di abitazioni, vecchie e nuove, come anche della domanda di mutui casa, seppur ogni tanto qualche segnale positivo è arrivato da questo fronte. Oggi l'Istat ha reso noto come nel terzo trimestre dell'anno appena passato in Italia vi sia stata una contrazione dei prezzi delle case.

Si tratta ancora delle stime preliminari dell'osservatorio sul mercato immobiliare, ma l'andamento è conferma di quanto detto: citando lo stesso istituto di ricerca "i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie sia per fini abitativi sia per investimento registra un calo dell'1,2% rispetto al trimestre precedente [secondo del 2013] e del 5,3% su base annua [cioè rispetto allo stesso periodo del 2012]". Si specifica però che vi è una certa componente di stagionalità (il terzo trimestre è luglio-agosto-settembre) e che comunque il calo è inferiore a quello del secondo trimestre 2013 rispetto a quello del 2012.

Si tratta dell'ottava contrazione consecutiva dei prezzi nel settore immobiliare, cosa che fa dire a Confedilizia che "la verità è che ogni tavolo tra tassatori si risolve sempre in un aggravio per gli assenti dal tavolo che, guarda caso, sono i contribuenti", con chiari riferimenti all'attuale impasse su Mini Imu, Iuc, Tasi e Tari.