I mutui in valuta estera, dopo aver vissuto alcuni momenti di gloria ai tempi della lira, al giorno d'oggi sembrano riuscire a riscuotere successo solo fra i frontalieri. Gli istituti di credito (soprattutto quelli svizzeri, forti della banda di oscillazione limitata del tasso di cambio del franco svizzero nei confronti dell'euro negli ultimi 24 mesi) hanno cominciato però da qualche mese a mettere in atto un'ampia campagna pubblicitaria per pubblicizzare i mutui in valuta estera. Ma quali sono i vantaggi e i rischi di questo tipo di prodotto finanziario?

Sicuramente il più grande vantaggio è dato dai tassi d'interesse meno elevati che rendono i mutui in valuta estera molto appetibili, questo si verifica prevalentemente perché il tasso interbancario delle transazioni finanziarie di alcune valute è inferiore a quello dell'Euro.

Il rischio maggiore è dato invece dal tasso di cambio. Il mutuatario dovrà infatti elargire la somma in una valuta diversa da quella che utilizza abitualmente perciò l'importo dovuto cambierà ad ogni variazione del tasso di cambio. Facciamo un esempio pratico: un individuo che dal 2005 deve 1000 franchi svizzeri ogni mese ad un istituto finanziario avrà versato l'equivalente di 606 euro nel giugno 2007, l'equivalente di 910 euro nel settembre 2011 e l'equivalente di 820 euro nel novembre 2013. In caso di apprezzamento della valuta estera nei confronti dell'Euro ci troveremmo di fronte ad un debito superiore e di conseguenza l'importo delle rate aumenterebbe.

I frontalieri sono molto attratti da questo tipo di mutui perché il loro stipendio viene erogato direttamente in valuta estera. I frontalieri riescono perciò ad usufruire di tassi di interesse più vantaggiosi senza correre i rischi dovuti al tasso di cambio. Per quel che riguarda gli altri soggetti solo chi ha una forte propensione al rischio potrebbe prendere in seria considerazione l'idea di aprire un mutuo in valuta estera, infatti le rate di un prodotto finanziario di questo tipo possono aumentare di moltissimo e questa condizione è inaccettabile per qualsiasi soggetto avverso al rischio.