Il governo Letta per permettere alle famiglie e alle giovani coppie in difficoltà economica, o in situazioni di temporanea difficoltà, di sospendere il pagamento delle rate mensili dei mutui ha rifinanziato lo scorso mese il Fondo di solidarietà per il biennio 2014-2015 per la sospensione del mutuo per 18 mesi.

Dall'aprile 2013 già 4 mila famiglie hanno presentato richiesta di sospensione e usufruito del Fondo di solidarietà, e con il nuovo rifinanziamento i mutuatari potranno recandosi alla propria banca presentando la documentazione necessaria attestante il proprio ISEE, che non dovrà superare i 30 mila euro, e l'evento causa per la quale si richiede l'accesso al fondo, ossia, la perdita di lavoro, o di aver subito un grave infortunio, o il decesso.

Possono accedere al fondo i proprietari di un'immobile adibito a abitazione principale - prima casa inoltre il valore del mutuo non potrà superare la cifra di 250.000 mila euro e dovrà essere in ammortamento almeno da 1 anno dalla presentazione della domanda di sospensione dei pagamenti del Mutuo.

L'Istituto bancario dopo aver acquisito tutta la documentazione necessaria, inoltrerà la domanda telematicamente alla Consap, l'ente adibito alla gestione del fondo, entro 10 giorni lavorativi, ma i tempi di riposta potranno subire variazioni a secondo dell'evento causa per il quale si richiede la sospensione.

L'ente che gestisce il Fondo, acquisita la documentazione, entro 15 giorni lavorativi darà l'esito dell'istruttoria all'Istituto bancario, specificando la motivazione in caso di rigetto, in seguito la banca avrà il compito di comunicare al mutuatario le motivazioni del rigetto.