Per fortuna la BCE ha tagliato il costo del denaro, così magari ci saranno riduzioni sulla rata del mutuo (cfr l'articolo Mutui e costo del denaro), visto che comunque i mutui casa in Italia sono i più cari d'Europa, come ancora una volta segnalano le associazioni dei consumatori che hanno appena diffuso i più recenti dati delle loro analisi di comparazione tra i finanziamenti erogati qui da noi e quelli nel resto dell'Unione Europea.

Infatti in questi giorni in cui ci è giunta un po' a sorpresa la notizia del taglio di 25 punti base del tasso BCE (non una cosa positiva perchè indica come le autorità non siano ottimiste sulle sorti dell'economia europea, ma che almeno avrà un impatto leggermente positivo sulle tasche dei mutuatari), l'Adusbef e Federconsumatori diffondono i dati sui tassi di interesse dei mutui in Italia, sugli spread bancari applicati dalle banche, sui costi totali: come spesso accade i consumatori del Belpaese pagano di più.

Vogliamo qui riportare senza troppi fronzoli o commenti i dati che le due associazioni hanno elaborato, ringraziandole per il loro lavoro di informazione:

  • tassi di interesse totali (Taeg) dei mutui in Italia mediamente più alti dell'1,62% rispetto al resto d'Europa, ovvero il 4,80% rispetto al 3,18%
  • per un mutuo da 100mila euro con rimborso in 20 anni, mediamente paghiamo 20.400 euro in più
  • per un mutuo da 100mila euro con rimborso in 30 anni, mediamente paghiamo 33.840 euro in più

Ovviamente questi costi più elevati non possono che dipendere da più alti spread bancari e spese accessorie, in quanto gli indici Euribor e tasso BCE per i mutui variabili, Eurirs per i mutui fissi, sono uguali per tutti i Paesi dell'Area Euro.