Le banche per concedere i mutui per acquistare una casa hanno sempre chiesto molte garanzie, ma in questi tempi di crisi profonda, le condizioni per accedere a questa tipologia di prestito, soprattutto per i giovani senza reddito fisso o, peggio, disoccupati, sono diventate pressoché proibitive.

Per fortuna però, molti istituti di credito, proprio per venire incontro a giovani e precari, cominciano a proporre prodotti finanziari più accessibili. I mutui casa sono offerti a condizioni più umane come la sospensione del pagamento della rata del mutuo fino a diciotto mesi, in caso di perdita di lavoro, di grave malattia o di handicap di qualsiasi genere.

Le agevolazioni per i mutui casa e gli affitti a scopo abitativo sono possibili grazie alle modifiche inserite nel nuovo Piano Casa varato dal governo Letta. Sono stati rifinanziati, infatti, il Fondo di Garanzia per mutui agevolati ai giovani, il Fondo di Solidarietà per sospensione mutuo alle famiglie in difficoltà economiche, il Fondo di Garanzia per il sostegno al pagamento dell'affitto casa.

In poche parole ridando liquidità agli istituti di credito, si è potuto, in qualche misura, restituire alle famiglie la possibilità di accedere a mutui agevolati per acquistare una casa. Inoltre, è stato previsto anche un nuovo fondo per l'accesso al credito finalizzato all'acquisto della prima casa dedicato alle coppie sotto i trentacinque anni e nuovi incentivi per gli affitti.

Il Fondo di Garanzia dedicato ai giovani offre un valido sostegno alle coppie e ai genitori single che possono accedere a mutui per acquistare una casa anche in presenza di un lavoro precario. Questo è reso possibile dal fatto che il Fondo statale fornisce alle banche garanzie sulla metà dell'importo dell'immobile. Ovviamente, questo vincolo del 50% è eliminato per quanti hanno un reddito da lavoro precario. Accedono a questa tipologia di mutui casa:

  • coppie under trentacinque sposate, con o senza figli;
  • genitori single con figli minori a carico.
I requisiti richiesti sono:
  • reddito ISEE annuo non oltre i 40.000 euro;
  • mutuo prima casa massimo da 200.000 euro;
  • immobile che misura massimo novantacinque metri quadrati e non di lusso (non appartenente alle categorie catastali A1, A8, A9).

Il Fondo di Solidarietà, a sua volta, garantisce la sospensione del pagamento della rata del mutuo casa per diciotto mesi, nei quali si paga solo lo spread bancario. Rimane a carico del Fondo la quota interessi mentre la quota capitale si pagherà alla fine del piano di ammortamento.

Chi può accedere al Fondo di solidarietà? Le famiglie in difficoltà economica per improvvisa perdita, handicap, infortuni, morte o comunque sopraggiunta non autosufficienza del mutuatario. Inoltre è necessario che il mutuo sia stato stipulato esclusivamente per la prima casa e con importo che non superiore ai 250.000 euro acceso da almeno un anno con reddito ISEE non superiore ai 30.000 euro l'anno.