Negli ultimi tempi purtroppo chiedere un mutuo per l'acquisto della prima casa è diventata un'impresa quasi impossibile. Le banche infatti spesso e volentieri anche in presenza dei requisiti necessari non concedono il prestito cosi facilmente. Che fare allora?

Esiste un'alternativa al classico mutuo per l'acquisto della casa, e cioè quello di acquistarne una attraverso la formula delle aste immobiliari. Il vantaggio dell'asta immobiliare è che si può ottenere un prezzo decisamente più vantaggioso ed inoltre è anche possibile usufruire di molte agevolazioni fiscali. A fornire queste preziose informazioni è il Consiglio nazionale del Notariato, che in collaborazione con ben undici Associazioni dei consumatori, ha realizzato la guida "Acquisto all'asta, un modo alternativo e sicuro di comprare casa".

L'obiettivo del Notariato è quello rilanciare un canale d'acquisto che nel nostro Paese non è molto utilizzato, forse anche a causa della diffidenza che molti nutrono nei confronti delle aste immobiliari, e per questo si preferisce rivolgersi principalmente alle banche giudicate più affidabili soprattutto se si è intenzionati ad accendere un mutuo per l'acquisto della prima casa.

Purtroppo però a quanto pare la situazione non è delle migliori. Basti pensare che nel nostro Paese ogni anno vengono effettuate 40mila aste immobiliari, molte delle quali ripetute perché disertate, con la conseguenza che i prezzi degli immobili si abbassano talvolta anche della metà rispetto al valore stimato.

Prima però di fare un passo falso può essere utile seguire i dieci consigli che il Notariato fornisce nella sua guida. Innanzitutto la prima cosa da fare è di informarsi bene sul prezzo effettivo dell'immobile, chiedendo alla cancelleria del giudice delle esecuzioni, al professionista delegato o ad un legale: a volte infatti si può verificare che il valore stimato dell'immobile possa risultare troppo elevato rispetto alla media di mercato e allo stato effettivo dello stabile. Inoltre è importante studiare con molta attenzione tutta la documentazione relativa all'immobile che deve essere disponibile almeno 45 giorni prima dell'asta.

Inoltre il Notariato consiglia anche di esaminare la perizia specifica, in cui vengono menzionati i vincoli e gli oneri che, una volta conclusa la procedura, rimangono carico del nuovo acquirente. È importante prima dell'asta visionare l'immobile in questione in modo da verificare di persona alcuni aspetti che potrebbero non essere stati menzionati nella perizia.

Inoltre è importante stabilire la somma di denaro che si vuole investire per evitare di farsi prendere dall'enfasi che a volte nelle aste immobiliari porta ad esporsi più del dovuto. È necessario anche informarsi prima riguardo delle eventuali spese aggiuntive come ad esempio spese condominiali pendenti o eventuali obblighi professionali per il trasferimento.

Un altro aspetto riguarda poi le modalità di pagamento. Se si è interessati ad acquistare un immobile all'asta bisogna disporre in breve tempo dell'intera cifra necessaria per l'acquisto,. In alternativa si può chiedere un prestito al proprio istituto di credito. Chi sceglie di acquistare un immobile utilizzando il canale delle aste immobiliari ha diritto ad una serie di agevolazioni fiscali. Infine l'ultimo punto presente nella guida del Notariato riguarda la disponibilità. Ad esempio se l'immobile fosse occupato al momento della conclusione dell'asta, dovrà essere il nuovo proprietario a provvedere a sue spese a procedere ad un eventuale sfratto nei confronti dell'inquilino moroso.