Visto che gli Istituti di credito non concedono mutui al 100% del valore della casa, è difficile che il mutuatario riesca ad acquistare casa. Occorrerebbe mettere da parte almeno un 30% del suo valore. Vediamo se ci sono alternative.

Formule alternative alla compravendita tradizionale

Una formula alternativa potrebbe essere l'acquisto programmato, che ci fa abitare da subito l'appartamento che ci piace ed il cui acconto iniziale varierebbe dal 6 al 10% del prezzo dell'immobile.

L'acconto verrà corrisposto con rate mensili versate al proprietario della casa, con una formula di caparra confirmatoria. Le rate saranno scalate poi dal prezzo della vendita dell'appartamento.

Si tratta dunque di un'alternativa al mutuo 100% e dilazionato per un massimo di 36 mesi, appunto la caparra confirmatoria. Tutto ciò permetterà sia di acquistare che di vendere bene un immobile.

Come funziona l'acquisto programmato

Dopo aver concluso il versamento delle rate, sarà stipulato il rogito presso il notaio. L'importo del mutuo che verrà richiesto sarà dunque inferiore. Le banche sono disposte a finanziare al più fino all'80% del valore delle case.

Venditore ed acquirente stipuleranno il contratto preliminare di compravendita durante il quale bloccheranno il prezzo dell'immobile.

I vantaggi dell'acquisto programmato

Si risparmia sugli interessi versati alla banca e poi si riesce ad avere l'accesso ad un importo inferiore di mutuo casa, con la conseguente rata mensile più sostenibile.

Differenze tra un mutuo casa e un acquisto programmato

L'acquisto programmato avviene previa trascrizione del preliminare della compravendita, che andrà stipulato alla presenza di un notaio. Questa trascrizione è un modo per tutelare sia il venditore che l'acquirente della casa. Ciò comporta che il compromesso venga registrato e trascritto e reso opponibile a terzi.