Comprare casa comporta un investimento iniziale, che comprende i costi notarili, le tasse, l'Imu, le rate del mutuo e le spese di manutenzione. Nasce così il dubbio, è forse più conveniente vivere in affitto?

Magari la somma da investire, anzichè nell'acquisto di un immobile, potrebbe essere destinata a titoli finanziari.

Nel 2013 il trend dei prezzi delle case è in discesa. Secondo Nosisma, il calo continuerà fino a raggiungere un ulteriore discesa del 6%.

Acquistare con un mutuo o affittare un appartamento?

Consideriamo una famiglia media, con due figli, che possa aver bisogno di un appartamento di circa novanta metri quadrati, che sia vicina ai mezzi pubblici e che abbia la scuola ed servizi nelle immediate vicinanze.

Per l'acquisto di una casa, secondo Mutuiperlacasa, in una zona semi-centrale della capitale, il valore dell'appartamento è di circa 350mila euro. Al compromesso dovranno essere versati almeno 100mila euro, ed il resto dovrà essere restituito sotto forma di mutuo con rate mensili di circa 1.000-1.200 euro, se il piano di ammortamento arriva a trenta anni.

Sempre nella stessa zona di Roma, un affitto mensile costa circa 1.200 euro con contratto quattro più quattro. Il canone di locazione sarà comunque rivalutato in base agli indici Istat.

Vantaggi e svantaggi del mutuo: a conti fatti sembrerebbe più vantaggiosa l'opzione del mutuo per l'acquisto della casa, e già dopo solo quindici anni il soggetto in questione, sarà proprietario dell'immobile, senza poter subire lo sfratto. Il proprietario avrà restituito un terzo del mutuo, e la rata sarà ridotta nell'importo. Lo svantaggio è trovare la cifra iniziale, che dovrà essere versata al compromesso, cioè circa centomila euro.

E se si investissero i soldi in Btp a 25 anni?