L'Italia va a due velocità al di là dei luoghi comuni. Il sud del Paese ha solo un terzo delle già scarse possibilità di ottenere un mutuo per l'acquisto di una casa che si hanno nell'area settentrionale del Paese, storicamente quella più ricca e meglio strutturata da un punto di vista economico-finanziario.

Subito molto interessante ci pare il dato relativo all'età dei richiedenti che hanno un'età media nazionale di 39 anni. Un vero disastro insomma, un autentico flop generazionale. I più giovani a presentare domanda di mutuo sono i cittadini lavoratori del Friuli Venezia Giulia, che hanno in media 37 anni, quando varcano la soglia di una banca per comprare la casa desiderata, mentre quelli che aspettano di più sono gli umbri, i calabresi, i campani, che vanno a bussare per il finanziamento che cambia una vita a 41 anni suonati di media. E' proprio vero, come si suol dire, che la vita comincia a 40 anni…

Il periodo esaminato delle domande di mutui per acquisto casa è quello compreso tra gennaio e maggio 2013, dunque si tratta di dati recentissimi. La percentuale media di conseguimento del finanziamento richiesto è quindi pari al 7% e il numero di domande presentate che va poi a buon fine è comunque piuttosto basso. Brutto segnale davvero.Vediamo però qualche ulteriore dato, per mettere a fuoco la spinosa questione mutui. La durata media del finanziamento o meglio del suo rimborso a livello nazionale è 22 anni, ma in Abruzzo è 26 anni. In Toscana si scende addirittura a 19 anni.

I cittadini più "avvantaggiati", secondo tali dati, cioè quelli in grado di offrire più garanzie, sono i marchigiani, unitamente a toscani e lombardi. Le percentuali di approvazione delle loro domande salgono infatti fino al 10%. Segue il Piemonte (8,7%), Lazio e Umbria (7,5%). Nella regione Campania ottiene il mutuo solo il 5%. Le regioni del sud sembrano davvero pagare una congiuntura particolarmente sfavorevole relativamente ai mutui per acquisto casa. In Basilicata siamo al 4,8% di domande approvate, in Puglia al 4,7%, in Calabria al 4%. Pochissimi.