A Milano continua ad esserci un calo generalizzato dei prezzi delle case, ma il rallentamento della discesa delle quotazioni apre la strada prima ad una fase di stabilizzazione e poi, si spera, ad una successiva fase di rilancio per il mercato immobiliare.

Questo è quanto, in sintesi, afferma la Camera di Commercio di Milano citando il fatto che nel Comune di Milano il secondo trimestre del 2013 è stato caratterizzato da una contrazione anno su anno delle compravendite circoscritta al 2% in accordo con le rilevazioni che sono emerse dall'ultimo Rapporto dell'Agenzia delle Entrate attraverso l'Omi, Osservatorio del mercato immobiliare.

E per quel che riguarda i prezzi degli immobili nel primo semestre del 2013, nel capoluogo lombardo c'è stato un calo anno su anno del 3,7% per le case usate, e del 2,9% per gli immobili di nuova costruzione stando ad un rapporto che proprio la Camera di Commercio di Milano ha realizzato avvalendosi della collaborazione della Federazione Italiana Mediatori Agenti d'Affari (Fimaa) Milano Monza & Brianza.

L'Ente camerale ritiene comunque che il mercato immobiliare nel milanese per rilanciarsi debba far leva anche sul sistema bancario, chiamato a contribuire a far ripartire il mercato del credito attraverso la concessione di mutui alle famiglie. Così come è importante che i criteri di valutazione degli immobili si basino sui migliori standard internazionali, e che queste valutazioni vengano effettuate da parte di valutatori professionisti e specializzati.