Il Governo del Premier Enrico Letta è quello del fare. Questo almeno stando ai nomi attribuiti al "Decreto del Fare", già approvato, ed al "Decreto del Fare bis" che però ancora deve essere messo a punto. Dopo le ferie estive, l'edizione autunnale del Decreto del Fare dovrebbe sciogliere molti nodi. Tra i provvedimenti da approvare potrebbe esserci il tanto atteso piano casa in modo tale da dare una scossa al mercato dei mutui ed a quello immobiliare e delle costruzioni.

Ma il Decreto del Fare bis, se verrà alla luce, dovrà anche fare chiarezza sull'aumento dell'Iva, al momento congelato, e sulla prima rata dell'Imu sulla prima casa che gli italiani sempre per Decreto almeno per ora non hanno pagato. Per non pagarla entro fine mese serve però che il Governo Letta trovi le coperture per abolirla in attesa di una ridefinizione complessiva della tassazione sugli immobili in Italia.

Si parla in merito della Service Tax, una nuova tassa dove andare a mettere la Tares e, in tutto o in parte, l'Imu. Su quest'ultimo punto il confronto politico potrebbe farsi aspro visto che il Pdl dell'Imu ha sempre chiesto l'abolizione, ed anche per questo alle ultime elezioni politiche ha sfiorato la vittoria rispetto a sondaggi che parlavano di crollo elettorale solo poche settimane prima.

Vedremo se il Pdl sull'Imu scenderà a compromessi magari accontentandosi dell'esenzione Imu per la prima casa a favore di otto italiani su dieci. E' questa ad oggi la soluzione più probabile che prevede però un innalzamento dell'Imu a carico di chi ha più di una casa di proprietà.