Le famiglie in difficoltà col pagamento del mutuo casa possono ora accedere, se in possesso dei requisiti necessari, al Fondo di Solidarietà per la sospensione dei mutui, un aiuto statale che consente appunto di sospendere la rata: riattivato poche settimane fa dopo una iniezione di denaro per rimpolparlo, il Fondo ha consentito in un mese e mezzo a ben 22.000 famiglie la sospensione del mutuo per 18 mesi.

Ma proprio l'alta adesione, dovuta evidentemente alla crisi che procura sempre più disagi economici alle famiglie italiane, rischia di mettere in difficoltà il Fondo stesso che, se non rifinanziato entro la fine dell'anno in corso, dovrà nuovamente essere bloccato: a disposizione per il 2013 restano ancora solo 10 milioni di euro e dunque, tenuto conto del numero di domande, potrebbero non bastare per molto ancora.

Per discutere dunque del Fondo di Solidarietà per la sospensione dei mutui si è riunito ancora una volta il tavolo tecnico degli enti e delle associazioni coinvolte, ovvero Anci, Conferenza Episcopale Italiana, Conferenza Stato Regioni, Dipartimento della Famiglia presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero del Lavoro, Ministero dell'Economia e delle Finanze e tredici Associazioni dei Consumatori; lo scopo è ovviamente stato quello di fare il punto della situazione e tra gli interventi riportiamo questo di Pier Paolo Baretta, sottosegretario all'Economia: "Il Fondo di Solidarietà rappresenta di fatto una modalità innovativa di ammortizzatore sociale, nei confronti del quale il Governo non può che confermare la massima attenzione; l'utilità di questi tavoli di confronto che permettono di individuare i problemi ma anche di proporre soluzioni compatibili con i vincoli di finanza pubblica".

Non solo sospensione mutui però al centro delle discussioni: il Fondo di Solidarietà è infatti parte del cosiddetto Percorso Famiglie, un pacchetto di iniziative che comprende anche il Fondo per la Casa (mutui ai giovani), il Fondo per gli Studenti (finanziamenti appunto a chi studia), il Fondo Nuovi Nati (il bonus bebè) e tra le altre cose si è anche discusso dell'introduzione di un piano per dei prestiti vitalizi ipotecari.