Si parla molto di mutui ed usura in quest'ultimo periodo in Italia, sono infatti molti i contratti di mutuo in cui sono stati scoperti tassi usurai, contratti che non possono essere considerati quindi validi. Secondo quanto previsto dalla legge italiana i contratti di mutuo che risultano delle vere e proprie usure sono nulli, il debitore non deve neanche dare interessi alla banca che gli ha concesso quel mutuo e deve ovviamente riavere indietro gli interessi che ha pagato sino ad oggi.

Da quando queste notizie sui mutui e l'usura hanno iniziato a circolare sono molti i consumatori che si sono rivolti alle associazioni di settore per avere maggiori informazioni. Ovviamente le associazioni di consumatori non sono rimaste con le mani in mano. Confconsumatori ha ad esempio redatto un semplice e chiaro vademecum per tutti i consumatori, alcuni consigli per capire se è possibile per il proprio mutuo applicare questa legge contro l'usura.

Il vademecum di Confconsumatori sui mutui e l'usura afferma:

  • Il debitore deve sempre essere in possesso del contratto di mutuo, l'unico documento valido per accertare la sua situazione.
  • Se il debitore non è in possesso del contratto deve fare richiesta alla banca di una copia, copia che deve necessariamente essergli consegnata.
  • Sulla base delle indicazioni presenti sul contratto è necessario valutare con grande attenzione il tasso d'interesse applicato sul mutuo. Considerando che si tratta di un controllo piuttosto specifico i debitori possono ovviamente richiedere l'aiuto di una persona esperta, di un ragioniere ad esempio oppure di un commercialista.
  • Il tasso di interesse deve poi essere confrontato con il tasso di soglia.
  • Nel caso in cui il tasso d'interesse risulti più elevato rispetto al tasso di soglia il debitore deve inoltrare una diffida alla banca, diffida in cui si chiede che venga messo in atto il principio secondo cui quel contratto non è valido.
  • Se la banca segue i diritti del debitore la situazione può dirsi conclusa. Se invece la situazione non si dovesse risolvere è ovviamente necessario richiedere una perizia e poi passare alle vie legali.

Non solo la Confconsumatori, ma anche l'associazione Codici ha deciso di scendere in campo in aiuto dei debitori che si ritrovano con mutui a tassi usurai. Ha infatti dato vita alla campagna "oltre il tasso di soglia… il mutuo imbroglia", una campagna che vuole essere un punto di riferimento per tutti i cittadini per capire quale sia la loro situazione e per capire quali siano i modi migliore per affrontarla.