Grandi progetti in casa Unicredit, l'istituto di credito di piazza Cordusio a Milano, lancia la campagna Ripresa Cantieri allo scopo di dare sostegno alle imprese edili finanziando i cantieri aperti e garantendo la realizzazione delle opere. Previsto un investimento cospicuo per un volume d'affari che si aggira intorno al miliardo di euro, distribuito in 13 regioni italiane e in moltissime città: in prima linea ovviamente Roma e Milano con rispettivamente 11 e 10 cantieri finanziati. Il contributo di Unicredit sarà utile alla realizzazione di circa 2.700 stabilimenti abitativi e 700 posti auto.

"La crisi di liquidità ha comportato un significativo rallentamento del mercato immobiliare" - ha dichiarato Gabriele Piccini, Country Chairman Italia di Unicredit - "con la progressiva erosione del valore degli immobili e la conseguente difficoltà delle imprese costruttrici a portare a termine i cantieri. Con Ripresa Cantieri vogliamo togliere un po' di paura dal mercato, garantendo il completamento dei progetti, così da contribuire al rilancio di un settore che, grazie all'indotto, è fondamentale per la ripresa del Paese".

Certo perché le compravendite immobiliari sono sensibilmente calate negli ultimi anni, così come i mutui. E proprio sui mutui si concentra la seconda parte dell'investimento di Unicredit che, per le residenze completate dalle imprese edili, offrirà la concessione di mutui casa con tassi agevolati e condizioni vantaggiose. I prestiti per la casa potranno coprire anche il 100% del valore degli immobili e i costruttori si impegneranno a vendere le case a prezzi buoni, garantendo inoltre, grazie all'appoggio di Unicredit, l'azzeramento delle spese di istruttoria, perizia, imposta sostitutiva e oneri.

Allo scopo di dare visibilità al progetto e rilanciare il mercato immobiliare in Italia, Unicredit prevede anche una grande campagna commerciale per il progetto Ripresa Cantieri. Le pubblicità compariranno nelle filiali della banca e presso i cantieri finanziati, che avranno così un grande flusso di liquidità per completare al più presto gli immobili da mettere sul mercato. Certo i capricci del mercato-casa dipendono da molti fattori e con la poca disponibilità finanziaria attuale delle famiglie italiane sarà difficile rilanciare il business, ma da qualche parte bisognerà pure cominciare. Unicredit avrà fatto un buon investimento?