In Italia il mercato immobiliare continua ad essere in affanno. Le compravendite nel 2012 sono crollate, così come hanno segnato il passo anche le erogazioni di nuovi mutui. Non se la passa bene neanche il mercato degli affitti specie se si considera che a cercare in Italia case in locazione sono in genere famiglie con redditi medi e bassi.

E così, per rilanciare gli acquisti e le locazioni, occorre dare spinta a formule già presenti nel nostro ordinamento giuridico come l'affitto con riscatto. Questo è quanto chiede, come via da percorrere, la Confedizia per conto del suo presidente.

In particolare, il Presidente di Confedilizia Corrado Sforza Fogliani ha sottolineato come la grave crisi del mercato sia anche frutto di una tassazione sempre più aspra sull'immobiliare che ha affossato sia le compravendite, sia le locazioni.

Sull'andamento del mercato immobiliare in Italia è intervenuta nei giorni scorsi anche la Fiaip che, nel commentare i dati dell'OMI sul primo trimestre del 2013, ha sottolineato come la frenata emersa dai dati sia preannunciata.

In particolare il presidente nazionale della Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, Paolo Righi, ha sottolineato come i dati dell'OMI del primo trimestre del 2013, che sono stati diffusi dall'Agenzia delle Entrate, rappresentino la fotografia di un mercato penalizzato dall'elevata pressione fiscale e dalle restrizioni sull'accesso al credito praticate in Italia oramai da tanto, troppo tempo da parte del sistema bancario.