L'ultimo rapporto Censis Confcommercio, che studia la fiducia di famiglie e imprese, fa emergere un' Italia impaurita e timorosa dalla crisi economica da cui pare non riprendersi. Ben il 40% delle famiglie temono di non poter adempiere ai propri impegni finanziari, in particolare hanno paura di non riuscire a pagare la rata del mutuo.

Per fortuna il "problema burocratico" che aveva bloccato l'avvio del Fondo di Solidarietà, creando così ansia tra coloro, ben 90 mila famiglie, che avevano già fruito del "Piano Famiglie" e tra coloro che vedevano nella moratoria delle rate l'unica salvezza per riprendersi economicamente, pare risolto.

Dal 27 aprile tornerà attivo il Fondo del Ministero dell'Economia che consentirà, dunque a diverse famiglie in difficoltà economiche di sospendere per un massimo di 18 mesi il pagamento della rata del mutuo.

Il Fondo venne introdotto per la prima volta nel 2010, e la differenza principale rispetto al Piano Famiglie è che gli interessi delle rate sospese non restano a carico del mutuatario, ma a carico della banca, che a sua volta verrà ripagato dallo stesso Fondo, escludendo solo la componente che riguarda lo spread.

Chi può beneficiare del Fondo? Ovviamente solo coloro che lo richiedono per difficoltà inerenti il mutuo prima casa, la sospensione si applica nel caso di licenziamento nei tre anni precedenti la domanda, è escluso il licenziamento per giusta causa. Rientrano nei criteri anche la morte e il riconoscimento di handicap o invalidità superiore all' 80%. Mentre il Piano Abi-Consumatori si basava sul reddito lordo imponibile, che doveva essere minore di 40 mila, il Fondo di Solidarietà utilizza come indicatore l'Isee, potranno usufruire delle agevolazioni le famiglie con Isee inferiore ai 30 mila euro.

Per tutte le informazioni sull'argomento è consigliato fare riferimento al bando ufficiale scaricabile dal sito del Ministero.

Siamo certi che la riapertura del Fondo che avverrà il 27 aprile, come ha comunicato direttamente il MEF dopo la pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale, darà nuova fiducia ai mutuatari e concederà a molte famiglie un po' di sollievo in un anno economico, che è stato per molte, davvero difficile.