Nel mondo della compravendita delle case, secondo il sito Scenari Immobiliari, si prevede un aumento di fatturato dell'1,8%, che andrà a decollare nel 2014.

Per ora la situazione è ferma in quanto le famiglie hanno difficoltà di avere accesso al credito e vivono un momento di crisi lavorativa. Il nuovo governo dovrebbe studiare strumenti per sbloccare la chiusura del credito e ovviamente incentivare lo sviluppo economico. Ma la domanda di casa è comunque alta nel nostro paese .

Dai dati offerti sembra che nel 2013 aumentino i volumi di attività solo sul residenziale e sull'alberghiero, per l'esattezza un aumento di 1,8% per il residenziale, un aumento del 2,9% per l'alberghiero.

Rimane in crisi il mercato delle seconde case, come quelle usate per il terziario- uffici, industria-artigianato, la logistica, i box e i posti auto.

Altro dato inatteso è quello riferito alla casa di qualità rispetto all'ordinario. Chi cambia vuole migliorare, dunque in Italia i due settori rimangono stabili, ma in Europa la domanda di casa di qualità è in crescita.

Anche per i lavoratori stranieri la domanda di case è alta, anche se nel 2012 essi chiudono con circa 50.000 compravendite, con un -18% rispetto al 2011.