Nel nostro Paese, un po' ovunque, scendono i prezzi delle case in vendita, e lo stesso dicasi per gli affitti anche se in tono minore. E pur tuttavia non esiste alcuna bolla immobiliare visto che, tra l'altro, il mattone in Italia continua comunque a garantire dei buoni rendimenti in ottica di medio e di lungo termine. E' questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dalla Fiaip con il suo "Report immobiliare urbano 2012".

La Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, inoltre, non esclude una ripresa del mercato, seppur lenta, nel secondo semestre del 2013 a patto però che in Italia venga mantenuta la stabilità non solo a livello economico, ma anche politico. D'altronde la speculazione finanziaria avvenuta nei mesi scorsi sul nostro debito pubblico è stata anche alimentata da ragioni prettamente politiche visto che, nonostante tutto, l'Italia è un Paese solido e per nulla paragonabile a nazioni come la Grecia.

La stabilità a livello politico dipenderà fortemente dal risultato delle imminenti elezioni a fronte di una campagna elettorale che, man mano che ci stiamo avvicinando al 24 e 25 febbraio del 2013, sta diventando però sempre più aspra e spesso caratterizzata da toni accesi e da clamorose cadute di stile.