Con il fondo istituito dal governo Italiano nel 2011, in collaborazione con l'ABI (Associazione delle Banche Italiane), 50 milioni di euro sono dedicati ai giovani precari per coprire fino al 50% del mutuo. Il Fondo di Garanzia, voluto dal Ministero della Gioventù, permette alle giovani coppie, prive delle garanzie sovente richieste dalle banche, di accendere un mutuo per l'acquisto della prima casa.

Le giovani coppie o i nuclei familiari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, per accedere ai finanziamenti devono compilare il modello di domanda, allegare la documentazione richiesta e recarsi presso le filiali dei soggetti finanziatori che aderiscono all'iniziativa.

L'accesso

Bisogna avere meno di 35 anni, essere giovani coppie coniugate (con o senza figli) o nuclei familiari anche mono genitoriali con figli minori; dare l'immobile in garanzia, cioè sottoporlo a ipoteca; avere un ISEE complessivo non superiore 35 mila euro; non essere proprietari di altri immobili a uso abitativo; il 50% del reddito complessivo ai fini Irpef deve derivare da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

L'immobile

L'immobile per il quale si chiede il finanziamento agevolato deve essere solo per abitazione principale, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (appartamenti signorili), A8 (ville), A9 (castelli, palazzi), non deve avere una superficie superiore a 90 mq. Per il calcolo delle superfici si deve intendere la Superficie Utile Abitativa definita ai sensi dell'art.3 del D.M. lavori pubblici 10/5/77 n. 801 intesa come superficie di pavimento degli alloggi misurata al netto di muratura, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre, di eventuali scale interne, di logge di balconi.

Il finanziamento

Mutui ipotecari per l'acquisto dell'abitazione principale, l'ammontare non superiore a 200mila euro, il tasso applicato e le condizioni del mutuo sono stabiliti dai singoli istituti bancari entro quanto indicato nell'accordo tra il Dipartimento della Gioventù e l'ABI. I mutui potranno essere sottoscritti con un tasso massimo pari o equivalente a Euribor + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni e a Euribor + 120 punti base per mutui di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso variabile. E' previsto un tasso massimo pari o equivalente a I.R.S. + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni e a I.R.S. + 120 punti base per mutui di durata inferiore nel caso di mutui a tasso fisso.

Il fondo di garanzia

La garanzia del Fondo è concessa nella misura del 50% della quota capitale del mutuo concesso e le banche non potranno chiedere garanzie accessorie oltre l'ipoteca sull'immobile. Per maggiori informazioni consultare il sito Ministero della Gioventù. La Garanzia è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed è efficace a decorrere, in via automatica, dalla data di erogazione del mutuo.

Soggetti finanziatori

Possono compiere le operazioni di erogazione dei mutui garantiti dal Fondo le banche e gli intermediari finanziari che hanno aderito all'iniziativa sottoscrivendo con il Dipartimento della Gioventù apposite convenzioni, il cui schema tipo è stato stabilito nel Protocollo d'intesa tra Dipartimento e Associazione Bancaria Italiana (ABI) del 18 maggio 2011.