È notizia degli scorsi giorni la proroga al 31 marzo dell'accordo tra l'Abi e le associazioni dei consumatori per la sospensione delle rate del mutuo per le famiglie in particolari condizioni di difficoltà. L'intesa è stata accolta da più parti come un segno concreto di vicinanza ai nuclei familiari italiani colpiti dalla crisi, ma usufruire di questo strumento nasconde delle insidie.

A segnalarlo è l'associazione "Codici" Centro per i Diritti del Cittadino, che mette in guardia gli italiani: al momento della ripresa del pagamento, dopo la sospensione, le rate appariranno aumentate considerevolmente, in virtù degli interessi maturati nel frattempo. Una maggiorazione che in alcuni casi, riportano i cittadini che si sono già avvalsi di questa possibilità, raggiunge anche il 17% in più. In sostanza oggi le famiglie, "non potendo far fronte ai mutui, sono costrette a fare la sospensione, ma così facendo si indebitano ancora di più" spiega Luigi Gabriele, responsabile rapporti istituzionali del Codici, in un intervento riportato dall'agenzia PPN.

Ecco un esempio elaborato dal Codici sulla base del Simulatore Demo presente sullo stesso sito dell'Abi: si ipotizza la sospensione di un mutuo stipulato nel 2008 con tasso al 6,3%, per 25 anni, di 140 mila euro. Dal calcolo risulta che, sebbene la rata originaria fosse di 848 euro, dopo la sospensione di 12 mesi la nuova durata del mutuo è diventata 26 anni, gli interessi maturarti durante la sospensione sono pari a 7,106 euro, che vengono spalmati in 5 anni. La nuova rata mensile dopo la sospensione, nell'ipotesi della stabilità dei tassi di interesse di riferimento, diventa di 967 euro: un aumento della rata mensile di 118 euro, cioè ben il 14% in più.

"E' incredibile - commenta Gabriele - che alcune associazioni non tengano conto dell'enorme indebitamento che viene procurato alle famiglie. Le associazioni dovrebbero tutelare il consumatore difendendolo da un ulteriore indebitamento attraverso nuovi modelli sociali di tutela da proporre ai governi, affinché, in caso di difficoltà, i mutuatari impossibilitati vengano sostenuti da una copertura economica garantita dallo stato e che non comporti un ulteriore aggravio per il bilancio familiare. In base a quanto appena detto, invitiamo i consumatori a verificare l'entità esatta delle rate, nel momento in cui decidessero di avviare un piano sospensione mutui".