Sempre più a picco il mercato dei mutui in Italia, secondo uno studio di Tecnocasa prendendo in esame il terzo trimestre 2012 si registra una contrazione delle erogazioni pari al 48,12%, rispetto allo stesso periodo del 2011, con questo dato si registra il quinto trimestre consecutivo di contrazione.

Il dato è abbastanza uniforme su tutto il territorio nazionale, la regione dove la contrazione è minore è stato il Trentino Alto Adige(-26%), mentre la peggiore è l'Umbria con una variazione del 59%.

Nella nota di presentazione del rapporto Tecnocasa riporta che "i volumi restano influenzati principalmente da una domanda di credito praticamente dimezzata, fortemente condizionata dal calo della fiducia dei consumatori e da unamaggiore attenzione al rischio di credito da parte degli enti eroganti. I costi di approvvigionamento sui mercati interbancari hanno inoltre comportato un aumento del costo prodotto che ulteriormente influenza l'accesso al credito. Oltre che dalla sfavorevole congiuntura socio economica che sta caratterizzando comunque tutta l'area Euro - continua Tecnocasa - è da tenere in considerazione che i volumi erogati sono anche in parte influenzati dal continuo rallentamento delle operazioni di sostituzione e surroga che, con gli attuali spread, non risultano sempre convenienti".

Nei mesi successivi lo scenario non è mutato e non si vedono, anche alla luce dei recenti interventi di diversi banchieri, motivi per registrare un'inversione di tendenza, lo scenario resta quindi abbastanza cupo.