Al giorno d'oggi quasi tutti hanno un prestito in corso, ad interessi alti (oltre il 10%) e con durate che sono intorno ai 4-5 anni, ma sono molti gli italiani che hanno anche più prestiti in corso. Come fare a compattare questi esborsi mensili in un'unica soluzione mensile?

La risposta è nel mutuo per consolidamento, che ha una durata più o meno lunga (30 anni) e che copre tutti i finanziamenti in corso, con un interesse compreso tra il 4 e il 6%, rispettivamente per un tasso variabile ed uno fisso e volendo si può anche ottenere una liquidità extra, il tutto compreso in un'unica rata mensile.

Il cliente non si deve preoccupare di pagare di persona tutte le rate dei finanziamenti che ha in corso ma sarà la stessa banca che eroga il mutuo di consolidamente che provvederà a fare i bonifici per le varie estinzioni. Per la banca è meno rischioso acquisire questi clienti perché già pagano delle rate e sono quindi già censiti nella banca dati centrale della Crif, quindi possono essere valutabili immediatamente per la loro puntualità nei pagamenti.

È stata l'americana G.E. Capital a lanciare in Italia per prima questa possibilità di finanziamento negli anni '90. Oggi, invece, il mutuo per consolidamento ha molto successo come prodotto online: CheBanca e Barclays offrono prodotti molto aggressivi in termini di tassi e di spese, concedendolo in tutte le tipologie di tasso.

Gli altri istituti di credito presenti sul mercato, invece, italiano non offrono prodotti molto competitivi, preferendo puntare quasi tutto su uno dei prodotti maggiormente richiesti ovvero il mutuo per la prima casa.