Le rate del mutuo rappresenta un obbligo di pagamento a carico del mutuatario che è stato stabilito da un piano di ammortamento concordato con la banca. Solitamente il pagamento delle rate avviene con cadenza mensile, ma anche trimestrale o semestrale e comporta la restituzione di una parte di capitale e di una parte di interesse.

Ovviamente, se non si vuole incorrere in una serie di conseguenze spiacevoli bisogna rispettare le scadenze: il mancato pagamento da parte del mutuatario dà origine ad una serie di provvedimenti sfavorevoli per la parte inadempiente. La prima conseguenza spiacevole è sicuramente la maggiorazione degli interessi, un'altra è la segnalazione del consumatore nei Sistemi di Informazione Creditizia e Finanziaria come cattivo pagatore. Tutto ciò potrebbe compromettere l'affidabilità creditizia del cliente anche nei confronti di altri istituti finanziari e creditizi.

Sono migliaia le famiglie, secondo Adusbef e Federconsumatori, che si trovano in grosse difficoltà per il pagamento del mutuo. Tutto ciò può anche portare a delle esecuzioni immobiliari o a dei pignoramenti. Secondo le due associazioni a difesa dei consumatori fino a settembre 2012 sono stati registrati 46.000 pignoramenti, con un incremento di 8.500 unità rispetto all'anno precedente, con un aumento in percentuale del 22,8%.

In alcune città italiane il numero di provvedimenti è maggiore, come per esempio a Milano e a Roma, ma anche Prato ha registrato un aumento notevole nell'ultimo periodo: qui le procedure di pignoramento sono aumentate del 50,7%, ma la città toscana è seguita da Bolzano e da Cagliari, rispettivamente con il 44,3% e il 41,1%, a dimostrazione che questo problema tocca indistintamente Nord e Sud della nostra penisola.