In un periodo di crisi economica come quello attuale sono sempre di più le famiglie che a causa di eventi imprevisti (perdita del posto di lavoro, cassa integrazione, divorzio) non sono più in grado di onorare le rate del mutuo. I Redditi risultano sempre più in calo e quindi appena sufficienti per le spese quotidiane.

In uno scenario come questo risulta di fondamentale importanza la proroga sulla moratoria dei mutui concessa dall'Associazione Bancaria Italiana e da 13 diverse associazioni dei consumatori. Si potrà fino al 31 marzo richiedere la sospensione delle rate del mutuo per un periodo massimo di 12 mesi.

La moratoria avviata dal 2009 ha riscosso molteplici successi, alcuni report dimostrano che ne hanno usufruito 80 mila famiglie e che questo ha permesso ad ogni nucleo familiare di avere una maggiore liquidità disponibile calcolata in 7 mila euro. Inoltre dai dati Bankitalia emerge che il 75% dei mutuatari che hanno usufruito dell'agevolazione, al termine delle sospensione è riuscito a rispettare mensilmente il debito stipulato con la banca.

La proroga è stata considerata un ponte nell'attesa del Fondo di Solidarietà gestito da Consap, attualmente entrato in standby per un cavillo giuridico.

Questo Fondo peraltro è un'agevolazione più vantaggiosa per il consumatore, infatti chi ne farà richiesta potrà sospendere la rata del mutuo per 18 mesi, anziché 12, e le quote degli interessi relative saranno corrisposte direttamente dallo Stato.

Ci auguriamo quindi che la proroga di due mesi sia sufficiente per sbloccare questo Fondo che concederà una boccata di ossigeno a tutte le famiglie che non riescono più a rispettare le scadenze risultando insolventi nei confronti della banca.