L'affitto in condivisione sta diventando un modo per arginare le difficoltà economiche emergenti, l'accesso al credito è sempre più difficile da ottenere, così l'ultimo rimedio pensato dagli italiani per ottenere liquidità immediata è affittare la propria casa. Poiché pochi hanno la possibilità di destinare intere abitazioni all'affitto, ad essere affittata è solitamente una sola stanza.

È in corso un vero è proprio aumento delle locazioni di parte della casa, secondo una ricerca condotta dal portale dedicato agli immobili, si è registrato un incremento del 14% nel corso dell'ultimo anno e del 25,6% nel corso degli ultimi 24 mesi.

È stato stimato dal sito immobiliare che la forbice di reddito aggiuntivo ricavata dall'affitto è variabile dai 170 ai 500 euro a seconda della città e delle caratteristiche dell'immobile. Un ricavato necessario per molte famiglie che versano in serie difficoltà economiche.

Le persone con cui si preferisce condividere casa sono i lavoratori in trasferta settimanale, al fine di avere almeno nel weekend la casa libera da coinquilini. Si preferisce inoltre non stilare alcun contratto per garantire la massima flessibilità ad entrambe le parti.

Il dato interessante e che non solo è aumentata l'offerta ma anche la domanda, che risulta raddoppiata nel corso dell'ultimo anno, passando al 18% . Per la prima volta sono i lavoratori, 58%, a superare gli studenti, 42%, nella richiesta di condivisione di un appartamento.

Il fenomeno degli affitti "parziali" non si limita solo al mercato residenziale: "Nell'ultimo anno l'offerta di stanze di uffici a terzi è più che raddoppiata" con una dinamica del +234%, un modo anche per le aziende ed i piccoli imprenditori di arginare i costi.