L'importo medio dei mutui accesi continua a scendere, tracciando un trend molto negativo che prosegue da almeno un anno, infatti negli ultimi sei mesi l'erogato concesso agli italiani ha subito una nuova contrazione, calando del 4% e fermandosi a soli 116.000 euro.

Si è registrato un nuovo aumento della differenza tra la somma media richiesta e quella effettivamente erogata; la percentuale è aumentata perché l'importo medio dei mutui concessi continua a scendere e gli italiani che richiedono un mutuo sembra che abbiano imparato ad accontentarsi.

L'interesse è comunque rivolto al tasso variabile, al momento più vantaggioso rispetto al tasso fisso e se si restringe la ricerca all'acquisto della prima casa, l'erogato medio è salito in sei mesi a 127.000 euro (+12%). La percentuale finanziata sale al 61% dal 49% di sei mesi fa grazie anche al calo del valore degli immobili, che per questa tipologia di acquisto è stato pari in media all'8%. Il calo dei prezzi del mercato residenziale nel suo complesso è stato nettamente inferiore.

I volumi restano influenzati principalmente da una domanda di credito praticamente dimezzata, fortemente condizionata dal calo della fiducia dei consumatori, e da una maggiore attenzione al rischio di credito da parte degli enti eroganti portando il mercato immobliare ad un crollo quasi totale.