Royal Bank of Scotland (Rbs) ha accettato di pagare una multa da 42,5 milioni di dollari alle autorità dello stato del Nevada per chiudere un'indagine lunga 18 mesi: la questione dei mutui Subprime.

In particolar modo l'indagine vedeva protagonisti Greenwich Capital (una controllata di Rbs) che vendeva i mutui subprime agli investitori e Countrywide Financial e Option One, le due società che concedevano in massa i mutui subprime nel periodo tra il 2004 e il 2007. Ma cos'era successo esattamente?

Secondo il Nevada, Rbs aveva finanziato oltre 100 miliardi di dollari di crediti a rischio, vendendo portafogli di crediti pur conoscendo le gravi problematiche. L'accordo, quindi, prevede che Rbs paghi la multa ma non debba dichiararsi colpevole. Una vicenda che sembra, quindi, essere giunta al termine anche se sono in molti a chiedersi se giustizia sia effettivamente stata fatta.