E' ancora il mattone il sogno degli italiani. La difficile situazione economica non ha spento, infatti, il desiderio di avere una casa di proprietà . In compenso, però, ha modificato il comportamento degli acquirenti, sempre più prudenti in materia di consumi ed estremamente riflessivi prima di chiedere un mutuo. La situazione è stata fotografata da Tecnocasa, in occasione di una conferenza stampa sullo stato del mercato immobiliare e creditizio in Italia.

Secondo i dati raccolti da Tecnocasa continua a frenare il mercato immobiliare, che è caratterizzato da una netta diminuzione della domanda a fronte di un aumento dell'offerta, nonché da una sostanziale distanza tra le richieste dei proprietari e le possibilità di spesa degli acquirenti. Lo confermano i prezzi degli appartamenti, in ribasso nelle grandi città e nel loro hinterland rispettivamente del 5,4% e del 5,3%. Il calo maggiore si è registrato a Bari (-8,2%) e a Bologna (-8,0%), quello minore invece, a Milano, dove i prezzi delle case sono scesi del 2,8%.

Dall'analisi di Tecnocasa si evince, inoltre, che la domanda abitativa proviene essenzialmente da acquirenti già in possesso del capitale necessario all'acquisto. Nelle grandi città l'interesse dei consumatori si rivolge per il 35,2% verso i trilocali, e per il 30,7% verso il bilocale. Nella maggior parte dei casi si tratta dell'abitazione principale (72,4%); solo il 23,4% delle compravendite sono finalizzate all'investimento, mentre il 4,2% riguarda l'acquisto di una casa vacanza.

Un dato interessante emerso dall'indagine riguarda l'età degli acquirenti. La maggior parte di questi ha un'età compresa tra i 35 e i 44 anni e si indirizza soprattutto verso la prima casa. Ad acquistare la seconda casa sono ovviamente i soggetti con una maggiore stabilità economica, dunque con un'età compresa tra i 55 e 64 anni o comunque superiore ai 45. Un dato questo che trova conferma nel basso ricorso al credito a partire dai 45 anni di età.

In generale sono in diminuzione i consumatori che richiedono un mutuo per acquistare casa. Nei primi sette mesi del 2012 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l'acquisto dell'abitazione per 19.832 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2011 si registra, quindi, una calo delle erogazioni pari al 47%. L'analisi di Tecnocasa conferma, dunque, il trend ribassista iniziato nel giugno del 2011 e rafforzatosi nel corso del 2012.