Al primo posto tra i motivi per richiedere un mutuo c'è l'acquisto della casa. I finanziamenti per altre finalità, come surroga e sostituzione, liquidità e consolidamento di altri debiti, sono ormai quasi nulli. Una scomparsa questa che incide notevolmente sul totale dei mutui richiesti, che, infatti, secondo le stime di Assofin, Crif e Prometeia, è sceso del 48% nel primo trimestre del 2012.

Tra tutte le finalità diverse dall'acquisto, quella che maggiormente incide in modo negativo sulle erogazioni, è la surroga. Trovare condizioni economiche migliori per surrogare il mutuo diventa, infatti, sempre più difficile. E' comprensibile, dunque, che non riuscendo a trovare, attraverso la portabilità dell'ipoteca, la surroga appunto, tassi d'interesse più bassi, i consumatori hanno ridotto la loro attenzione verso questo tipo di prodotto. Tuttavia anche richiedere un mutuo per l'acquisto della prima casa non è operazione da poco: i requisiti imposti dagli istituti di credito sono sempre più rigidi, mentre resta debole la capacità di risparmio delle famiglie italiane.

Le banche richiedono, infatti, garanzie difficili da soddisfare, sia in termini reddituali che di contratto lavorativo. Requisiti a cui peraltro si aggiungono le assicurazioni, spesso costose, che alcuni istituti impongono come condizione per la delibera. Altro fattore indispensabile per acquistare casa consiste nell'avere una disponibilità economica tale da sopperire alla riduzione dei Loan to value, ovvero la percentuale massima che l'istituto è disposto a finanziare in base al valore totale dell'immobile. Un aspetto quest'ultimo da non sottovalutare, poiché rischia di escludere dal mercato anche coloro che rispondono ai requisiti richiesti dalla banca per erogare il credito, ma non dispongono dell'acconto necessario per acquistare casa.