Il mercato immobiliare arranca e i mutui insieme a lui. La crisi del settore casa non riguarda più solo le abitazioni principali, ma anche quelle destinate alla villeggiatura. Anziché andare in vacanza nella propria casa al mare, o al lago, o in montagna, gli italiani vendono.

Sarà per l'Imu, sarà per le generali esigenze di risparmio, ma la seconda casa quest'anno rischia di restare vuota, con un bel cartello "vendesi" attaccato al cancello. La brutta notizia per i venditori è che, oltre ad aver rinunciato alle vacanze, non riusciranno a concludere l'affare nel breve periodo.

Del resto, se in Italia per risparmiare sulle spese e guadagnare nuova liquidità si vende anche la casa, perché qualcuno questa casa dovrebbe comprarla? Già, in Italia. Ma se è lo straniero a cercare casa nel Belpaese la musica cambia. Stando ai dati raccolti da Gate-Away.com, portale che opera nella promozione all'estero delle strutture immobiliari italiane, non solo dall'estero arrivano potenziali acquirenti, ma sono anche in crescita.

Nei primi 5 mesi del 2011 il portale ha raccolto 296 richieste di privati, salite fino a oggi a 831, con un aumento del 180%. A queste si sommano le pratiche inoltrate dalle agenzie immobiliari, passate nello stesso periodo da 170 a 291, con stime che prevedono ulteriori incrementi. L'interesse degli stranieri non è solo turistico, ma è nelle località di villeggiatura che si concentrano principalmente le compravendite, anche su immobili il cui valore oscilla tra 500 mila e un milione di euro.