La discesa dell'Euribor non sembra agevolare l'accesso al credito. A controbilanciare gli effetti positivi che ne derivano, ad esempio la riduzione dell'importo delle rate, sono i continui rialzi di interessi imposti dalle banche per la risalita dello spread. Scoraggiati dagli alti tassi di interesse, molti risparmiatori rinunciano a chiedere un mutuo, poiché temono di non riuscire a rimborsare.

Ma un miglioramento potrebbe arrivare dopo l'estate. E' possibile, infatti, che gli istituti di credito decidano, per riattivare il mercato, di allentare le maglie per l'accesso al credito, tenendo più bassi i tassi di interesse. Chiaramente le continue oscillazioni del mercato economico non permettono di fare previsioni a lungo termine, ma non escludono la possibilità che vengano lanciate dalle banche campagne mutui a condizioni più favorevoli, con lo scopo di attrarre nuovi clienti.

Di certo i risparmiatori che dopo il 2 aprile hanno richiesto un mutuo, hanno già potuto beneficiare di condizioni agevolate almeno per ciò che concerne l'assicurazione sui mutui. Questo tipo di polizza incide, infatti, per il 10% circa sull'importo mutuato. Ma con la nuova norma che impone agli istituti di credito di proporre almeno due polizze sui mutui, offerte da compagnie assicurative senza legami con l'istituto erogante, i clienti hanno la possibilità di scegliere la formula più conveniente e quindi di risparmiare.