Mentre si riduce sempre più la richiesta di mutui, aumentano le difficoltà di quanti si trovano a rimborsare un vecchio finanziamento. In tempi di crisi riuscire a pagare le rate del mutuo è davvero difficile per molte famiglie italiane. Già nel 2010 il Governo è intervenuto in favore dei risparmiatori in difficoltà con un fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa. Gestito dal Consap, il fondo si affianca al Piano Famiglie (in scadenza il prossimo 31 luglio), voluto dall'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e che prevede la sospensione delle rate del mutuo per almeno 12 mesi, senza l'applicazione di interessi di mora, spesa di istruttoria, commissioni o richiesta di garanzie aggiuntive.

Le novità rispetto al Piano Famiglie dell'ABI

Con il fondo di solidarietà la sospensione delle rate può essere richiesta non solo a seguito della perdita del lavoro o in caso di morte o in situazioni di non autosufficienza di un familiare, ma anche a seguito del pagamento di spese mediche o assistenza domiciliare per un importo non inferiore ai 5.000 euro o in caso di spese, sempre non inferiori ai 5.000 euro, per la manutenzione, la ristrutturazione o l'adeguamento funzionale dell'immobile oggetto di mutuo.

Inoltre, a differenza di quanto accade per il Piano Famiglie dell'ABI, la parte di interessi relativa al tasso di riferimento viene rimborsata dal fondo stesso, perciò al mutuatario è richiesto il pagamento degli interessi relativi allo spread, per un costo di 40-50 euro fino a oltre 200 euro, a seconda del capitale residuo e dello spread applicato. Spesso, dunque, la sospensione non è totale, in quanto al risparmiatore vengono addebitati gli interessi calcolati sulla base dello spread.

Chi può accedere al fondo?

I requisiti per accedere al fondo sono meno restrittivi rispetto a quelli previsti dal Piano Famiglie dell'ABI. Infatti può accedervi chi ha sottoscritto un mutuo per la prima casa non superiore ai 250.000 euro e ha un Isee non superiore ai 30.000 euro. Inoltre se il mutuo è cointestato, è sufficiente che uno solo dei mutuatari possieda i requisiti. La sospensione può essere richiesta per 2 volte per un periodo non superiore a 18 mesi, pur avendo già usufruito di agevolazioni simili.

Come richiedere il fondo?

La domanda per la richiesta di sospensione deve essere presentata presso la banca che ha erogato il mutuo, compilando l'apposito modulo secondo le indicazioni fornite dal Ministero dell'economia e delle Finanze. Entro dieci giorni dalla presentazione della domanda, la banca la inoltra alla Consap che nell'arco di 15 giorni darà il nullaosta alla sospensione delle rate in caso di pratica completa e regolare, oppure comunicherà alla banca il rifiuto della richiesta. Spetterà a quest'ultima avvertire il cliente dell'esito della domanda ed eventualmente sospendere le rate del finanziamento.