Negli ultimi giorni si stava cominciando a parlare di una possibile riduzione degli spread sui mutui da parte delle banche italiane. Ma le speranze di coloro che vogliono comprare casa in questo momento oggi hanno subito un pesante contraccolpo che ha smorzato l'effetto positivo delle ipotesi dei giorni scorsi. Secondo i dati diffusi da Bankitalia riferiti al mese di gennaio i tassi di interesse complessivi sui mutui bancari sono ulteriormente aumentati rispetto al mese precedente, passando dal 4,27% al 4,55%.

Questi dati mettono in luce una situazione contraddittoria: mentre i tassi bancari ogni mese continuano a crescere, gli indici di riferimento dei tassi stessi (l'Euribor e l'Irs) sono ai minimi storici. Tutto questo accade perché le banche applicano degli spread estremamente elevati ai mutui, disincentivando in questo modo tutti coloro che vorrebbero comprare casa. Mutui sempre più cari e l'inasprimento delle condizioni per accedere ai finanziamenti per la casa, quindi, stanno mettendo in ginocchio non solo il settore dei mutui, ma anche quello immobiliare.

Guardando ai dati diffusi da Bankitalia non ci sarà da sorprendersi se si evidenzierà un ulteriore calo della domanda di mutui nei primi mesi dell'anno. Ciò che si spera per i prossimi mesi è che l'effetto dei maxi-prestiti della Bce si possa sentire anche in questo settore e che le banche comincino davvero ad abbassare gli spread allineandosi o quanto meno avvicinandosi ai loro tassi di riferimento.

Per chi deve richiedere un mutuo in questo periodo, il miglior consiglio che si può dare per cercare di risparmiare un po' è di confrontare bene le offerte sul mercato utilizzando il servizio di comparazione di SuperMoney che permette di comparare in maniera veloce e trasparente molti mutui on line e tradizionali offerti da vari istituti bancari