L'incerta situazione economica di giovani e precari spesso li svantaggia nella richiesta di mutui, per questo motivo il nuovo Fondo di Garanzia voluto dal Ministero della Gioventù e da Abi e Gestito da Consap, rappresenta un'opportunità importante soprattutto per le giovani famiglie e per tutti coloro che non hanno una lavoro fisso.

I dati forniti dal Centro studi di Confindustria mostrano un quadro piuttosto allarmante riguardo la situazione lavorativa giovanile: secondo queste informazioni, tra il 2008 e il 2013 si perderanno un milione di posti di lavoro e i giovani pagheranno più di tutti, sarà il 24% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni e il 13% di coloro che hanno tra i 25 e i 32 anni a ritrovarsi privo di un impiego. I giovani che possiedono un lavoro, inoltre, sono spesso in una situazione di instabilità economica: 3 giovani su 10 sono precari e nei primi sei mesi del 2011 i lavoratori con lavori instabili erano più di un milione e 600.

Se ottenere mutui in questo periodo è difficile anche per coloro che possiedono un lavoro fisso, per i precari lo è ancora di più, quindi i 50 milioni di euro offerti dal Fondo possono essere una delle poche possibilità per molti di aprire il mutuo per comparsi una casa. Possono richieder questo tipo di mutuo i giovani precari, i giovani che si sono sposati e hanno meno di 35 anni e chi ha figli minorenni ed è single. Possono accedere a questo Fondo anche i disoccupati iscritti a un centro di pubblico impiego. Gli appartenenti a tutte queste categorie devono avere residenza in Italia e non risultare in possesso di altre abitazioni. Per la richiesta delle garanzie per i mutui è necessario presentare i documenti del reddito complessivo (Isee) che deve essere uguale o inferiore a 35.000 euro annui, inoltre non più del reddito imponibile per il pagamento dell'Irpef deve derivare da un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

La cifra massima che eroga il fondo non può superare i 200.000 euro e il Governo si fa garante per metà dell'importo del mutuo sottoscritto, con un tasso minimo pari all'Euribor (tasso variabile), a cui viene aggiunta dalla banca una commissione dell'1,5% per i mutui che superano i 20 anni, oppure uguale all'Euribor maggiorata del 1,2% per i mutui di durata inferiore. Il tasso massimo sarà pari all'Irs (tasso fisso) più uno spread di 150 o 120 punti in base alla durata in caso di mutuo a tasso fisso. Per quanto riguarda le caratteristiche dell'immobile, questo non deve essere di lusso e non deve superare i 90 metri quadrati, inoltre deve essere utilizzato come abitazione principale. Verranno avvantaggiate soprattutto le coppie che vivono in grandi città.

Per tutti coloro che non possono accedere al Fondo di Garanzia e volessero avere un'idea delle offerte di mutui e di mutui on line sul mercato, il servizio di comparazione di SuperMoney può essere molto utile per valutare e scegliere le proposte di mutui più convenienti sul mercato.