Chi vuole acquistare una casa deve fare attenzione alle assicurazioni previste per i mutui: secondo un'indagine di "Altroconsumo", spesso le banche tendono a nascondere, attraverso degli stratagemmi poco trasparenti, la sottoscrizione obbligatoria di una polizza per i mutui a copertura del prestito concesso, contestualmente alla richiesta del mutuo stesso. Questo vuol dire che coloro che si recano presso un istituto di credito a richiedere un mutuo, spesso si trovano costretti a stipulare anche un'assicurazione per il mutuo che dovrebbe essere facoltativa e che non dovrebbe essere considerata come fattore necessario per l'erogazione di mutui.

Accade spesso,invece, che la banca e una compagnia assicurativa "si accordino" affinché quest'ultima abbia un doppio ruolo, quello di beneficiario dell'assicurazione e, allo stesso tempo, di intermediario tra il cliente e la banca stessa. In questo modo entrambe ci guadagnano: la banca perché sottoscrive mutui coperti da un'assicurazione e le compagnie assicurative perché possono imporre polizze che non sempre riuscirebbero a vendere.

La ricerca effettuata da "Altroconsumo" ha analizzato 120 banche e ha notato che il 92% di queste chiede al cliente, al momento della richiesta del mutuo, di aprire un conto corrente presso di loro, mentre il 65% impone la stipulazione di una polizza a copertura della somma concessa col mutuo stesso. Già l'Isvap, l'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private, era intervenuto per cercare di frenare questa situazione nel 2010, senza però ottenere il risultato sperato, tanto che Abi (Associazione Bancaria Italiana) e Assofin (Associazione del Credito al Consumo ed Immobiliare) sono arrivati a ricorrere al Tar, vincendo la causa.

La faccenda quindi non si è conclusa e si attendono ora dei nuovi sviluppi e nuovi provvedimenti più efficaci, che potrebbero arrivare nel mese di dicembre. Anna Vizzari di "Altroconsumo" a questo proposito ha detto che "le banche fanno apparire le polizze come facoltative (stesso discorso vale per i conti correnti) per non farle rientrare nel calcolo del Taeg, impedendo quindi un vero confronto dell'offerta di mutui e prestiti, ma poi di fatto non ti concedono il finanziamento se non acquisti anche la polizza." Questa situazione appare particolarmente svantaggiosa per il consumatore che, poiché viene "raggirato" dalle banche, non è in grado di scegliere consapevolmente le offerte di mutui realmente più convenienti.

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