Se comprare casa costa troppo, meglio costruirsela da soli: sono sempre di più le persone che si rimboccano le maniche, imparano le basi di mestieri come idraulico, elettricista, muratore e carpentiere, rinunciano per qualche tempo a ferie e weekend e insieme ad una cooperativa edificano mattone dopo mattone la propria futura dimora.

L'argomento è stato oggetto lo scorso mese si un incontro al salone del consumo critico "Fa la cosa giusta!" a Fieramilanocity. "Sono ormai numerosissimi i progetti di questo tipo che nascono in tutta Italia - ha detto l'architetto Armando De Salvatore, della cooperativa Architettura delle Convivenze - e tanti anche i bandi lanciati dalle pubbliche amministrazioni per favorirli". La casa fai-da-te è molto diffusa nei Paesi anglosassoni: "in Italia le prime le prime esperienze in tal senso - ricorda l'architetto Giuseppe Cusatelli, pioniere in questo settore - risalgono alla fine degli anni '70". E oggi questi progetti sono tornati in voga, il più delle volte grazie all'iniziativa spontanea di gruppi di persone che si uniscono in cooperativa e si fanno aiutare da esperti come architetti, elettricisti e impiantisti. In questo modo è possibile ottenere un risparmio notevole: per un'abitazione di 180 metri quadri con giardino e garage, spiegano alcuni protagonisti di esperienze di autocostruzione, si possono spendere anche solo 80 mila euro.

Una cifra che si può facilmente ottenere grazie ad un mutuo per la costruzione della casa: attraverso Supermoney, il portale per il confronto mutui, è possibile valutare i preventivi di 40 banche e scegliere quello che meglio si adatti alle proprie esigenze.

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