Dopo mesi difficili nei quali le richieste di mutui casa hanno subito alcuni contraccolpi dovuti alla crisi economica che ha colpito tutto il mondo, hanno ricominciato a salire. Se i prestiti a breve termine sono in netta discesa, i mutui mostrano un trend crescente. Lo rivela l'ultimo rapporto della BCE.

Lo stato di salute dei nostri finanziamenti a lungo termine è decisamente migliorato rispetto a quelli a breve termine che invece erano in netta discesa nel mese di luglio. I dati sottolineano come le richieste di mutui casa ( della durata superiore a 5 anni ) crescano, arrivando a raggiungere quota 3.572,3, rispetto ai 3.558,8 mld del mese precedente. Cresce però anche se di poco, il tasso d'interesse applicato, sfiorando il 3,31% dal 3,30% precedente.

Non solo in Italia ma anche in America crescono le richieste di mutui, lo rende noto la Mortgage Bankers Associations (MBA). La scorsa settimana il rialzo ha segnato un +2,7% e crescono anche i rifinanziamenti. Questi sono stati resi più convenienti dal forte calo del tasso sui prestiti trentennali. Le richieste di mutuo per l'acquisto di una casa sono cresciute dell'1,8%. Anche le famiglie americane ricominciano ad avere fiducia nel futuro investendo i propri risparmi nel mattone.

Situazione opposta si verifica invece in Inghilterra dove le erogazioni di mutui casa sarebbero calate raggiungendo il livello minimo degli ultimi cinque mesi. I dati dimostrano come il settore fatichi a supportare la potenziale ripresa del real estate locale. La British Bankers' Association sostiene che il calo sia registrabile al 2,5% nel mese di luglio di quest'anno. Su base annua la flessione verso il basso sarebbe pari al 18,5%. Le previsioni per i prossimi mesi dicono che la situazione potrebbe addirittura acuirsi nei prossimi mesi.

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