Tassi sempre bassi. Non è uno scioglilingua inventato per sponsorizzare questo o quest'altro mutuo, ma la realtà diffusa dal consueto Bollettino mensile dell'Abi sui dati relativi ad agosto 2010. Restano infatti su livelli bassi i tassi d'interesse dei mutui per l'acquisto di abitazioni in Italia registrando un 2,60%, lo 0,64 in meno rispetto a un anno fa, anche se sono in leggera crescita rispetto al 2,57% registrato a luglio.

Il parametro indicato nell'analisi "sintetizza l'andamento dei tassi fissi e variabili - specifica il rapporto di settembre dall'Associazione Bancaria Italiana - ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo". L'Irs e l'Euribor rappresentano infatti solo una parte del totale del tasso rispettivamente fisso e variabile a cui bisogna aggiungere anche lo Spread che, indicando sempre un valore medio, ad agosto si è collocato sul 2,15%.

Stando ai dati indicati il tasso complessivo si aggira in media ben al di sotto del 5%, un buon momento per chi desidera sottoscrivere un contratto di mutuo casa, specie se a tasso fisso, che negli ultimi tempi molte famiglie hanno preferito al variabile proprio per la sicurezza derivante dal prezzo "bloccato" delle rate.

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