Le famiglie italiane sono sommerse dai debiti. Lo dichiara il rosso dei conti forniti ieri da Bankitalia nel consueto Supplemento al Bollettino Statistico.


Tra luglio 2009 e luglio 2010 i debiti delle famiglie sono cresciuti del 20,8%, che espressi in moneta contante sono circa 579,4 miliardi di euro contro i 479,7 dello stesso mese nello scorso anno. La voce che pesa di più sul bilancio familiare è quella dei mutui casa oltre i 5 anni che a luglio 2010 erano a quota 342,9 miliardi di euro (contro i 270 del luglio 2009) segnando un aumento del 26,95%.

Secondo Federconsumatori e Adusbef si tratta di un vero e proprio "segnale d'allarme" sulla condizione delle famiglie italiane, mentre il Condacons tratteggia un quadro più nero definendole "al collasso". Qualunque essa sia, la situazione non è delle migliori e c'è bisogno di interventi urgenti e concreti per migliorarla.

Basti pensare che dalle elaborazioni dell'Osservatorio Nazionale Federconsumatori sui dati dell'Abi relativi al primo trimestre 2010 emerge il declino del credito a consumo sceso dall'11% del 2009 al 5% del 2010, segno che le famiglie italiane non possono più nemmeno indebitarsi.

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