Niente più cartelli con scritto 'Home for Sale' per gli americani che a causa della crisi che ha colpito i mercati internazionali, si sono visti costretti a vendere la propria abitazione. Anche la crisi di banche come Morgan Staley hanno contribuito alla discesa delle richieste. Mutui con tassi alle stelle che solo pochi potevano permettersi a causa della discesa vertiginosa del costo del denaro.

Oggi la situazione si è modificata. Le notizie che arrivano da Oltreoceano rivelano che le richieste di mutui ipotecari hanno subito un rialzo del 7,6% e i tassi sono scesi ai minimi storici. Secondo le stime, questo è il livello più alto raggiunto da nove mesi a questa parte.

Le richieste di mutuo per l'effettivo acquisto di un immobile sono salite del 3,4% mentre la componente dell'indice relativa alle domande di rifinanziamento ha registrato un rialzo dell'8,6%, segnando l'aumento piu' forte da maggio 2009. Il tasso medio sui mutui trentennali e' sceso al 4,59% dal 4,69%.

Oltre il 40% di americani hanno abbandonato il programma di sostegno governativo per i contraenti di mutui casa. Da marzo 2009, 1,3 milioni di persone hanno chiesto di partecipare al piano di aiuti sponsorizzato da Washington. In 91 mila hanno rinunciato in giugno, portando il totale a 530 mila. Un'iniziativa questa, come quella del governo italiano, che ha contribuito ad aiutare molte famiglie in difficoltà.

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