Accendere il mutuo casa per la propria abitazione è un passo sempre più difficile in quanto il mercato bancario offre moltissime possibilità. La prima cosa da tenere presente è la propria capacità reddituale quanto meno a medio termine, in modo da poter prevedere le variazioni del proprio capitale.

Successivamente è necessario scegliere il tasso: i mutui casa più tradizionali sono quelli a tasso fisso o a tasso variabile ma negli ultimi tempi sono nati prodotti che mescolano in modo diverso i diversi tassi. Ne è un esempio il tasso misto. Ci sono poi mutui che offrono il tasso variabile con il cap, ovvero con un limite massimo oltre il quale la rata non può salire.

Qualunque sia la scelta va ricordato che il mutuo è un finanziamento a lungo termine - di norma varia tra i 5 e i 40 anni - rimborsabile a rate, che comprendono una quota di capitale e una di interessi. Per ottenere un mutuo è inoltre di norma necessario concedere alla banca delle precise garanzie, come l'iscrizione di un'ipoteca sull'immobile acquistato.

Una novità introdotta e molto vantaggiosa è la possibilità di sostituire il proprio mutuo casa con un prodotto che offre condizioni più vantaggiose. In questo caso la nuova banca eroga una somma che va ad estinguere il primo finanziamento e accende un'ipoteca cancellando quella precedente. La scelta del mutuo casa oggi, comporta molte variabili che è necessario tenere presenti se si desidera trovare il prodotto giusto. Per questo effettuare un confronto tra le diverse offerte potrebbe essere una buona soluzione al problema.

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