Mutuo casa, il momento è favorevole per chiederne uno, infatti dopo la crisi che ha colpito l'Europa dall'estate 2007 ci si è trovati dinanzi una situazione piuttosto 'caratteristica': i prezzi delle case stabili o in calo e i tassi di interesse ai minimi storici.

Oggi chi rimborsa un mutuo a tasso variabile o deve chiederne uno ha di fronte una situazione favorevole, i mutui a tasso variabile sono agganciati all'indice euribor e distanti dal tasso della Banca Centrale che è fermo da più di un anno all'1%.

Chi chiede un mutuo a tasso fisso si trova in ogni caso in una situazione vantaggiosa, dato che gli indici IRS hanno toccato i minimi di sempre.
Il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, ha rilvato ad esempio che rispetto alla precedente rilevazione, datata novembre 2009, nel mese di giugno i tassi sui mutui fissi hanno fatto registrare diminuzioni sensibili proprio per il calo dell'IRS.

Il CTCU ha inoltre evidenziato, a seguito di un'indagine svolta a livello locale,come le migliori offerte di mutui a tasso fisso vadano da un minimo del 4% ad un massimo del 4,6%, anche se gli spread applicati dalle banche da novembre ad oggi sembrano non essere diminuiti.

Per tali ragioni è sempre consigliabile effettuare un confronto tra i mutui casa e valutare attentamente tutte le possibilità offerte dal mercato considerando anche la variabilità degli spread applicati dalle banche che possono incidere notevolmente sul calcolo della rata del mutuo e sull'importo della stessa.

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