Le famiglie e le imprese abruzzesi colpite dal terremoto de L'Aquila dello scorso aprile 2009, hanno ricevuto un'ulteriore proroga della sospensione del pagamento delle rate di mutuo, rispetto alla data ultima prevista del 30 giugno 2010. Lo ha deciso l'Abi in accordo con Gianni Chiodi, il Presidente della Regione Abruzzo, facendo rientrare l'iniziativa nelle misure adottate dal sistema bancario in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile 2009.

I soggetti interessati possono beneficiare della proroga facendo apposita richiesta fino al 31 gennaio 2011 ma devono possedere determinati requisiti di ammissibilità verificabili tra il primo gennaio 2009 fino al 31 dicembre 2010. L'accordo è molto articolato e prevede importanti novità sia per le famiglie che per le imprese tra cui, la più importante per entrambe, l'uscita dell'accordo dalla logica dell'automatismo e il ritorno verso una situazione di mercato.

Per godere della sospensione della proroga il reddito imponibile dell'intestatario del mutuo deve essere inferiore a 40 mila euro annui ed i mutui non possono superare l'importo di 150 mila euro.
Sarà la banca a decidere di accettare o meno la richiesta e offrire al cliente condizioni migliori rispetto a quanto previsto e la sospensione sarà operativa
entro 45 giorni lavorativi dall'accoglimento della richiesta del cliente.

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