Le agevolazioni sui mutui casa a tasso non fisso con le quali lo stato ha rimborsato già 125 milioni di euro, non si sono ancora concluse. L'operazione doveva concludersi 5 mesi fa in quanto relativa alle rate in scadenza nel 2009 ma ad oggi sono in corso.

La questione non si è chiusa perché alcune banche non hanno ancora accreditato il denaro dovuto alle famiglie che avevano acceso un mutuo a tasso misto che prevedeva cioè la possibilità di scegliere alternativamente tra il tasso fisso e il tasso variabile. Per queste famiglie il beneficio era dubbio in quanto le agevolazioni, erano previste solo per i mutui a tasso non fisso.

In realtà l'Ombudsman ( il giurì che si occupa di controversie bancarie ) ha stabilito, a seguito di un ricorso, che il Dl Anticrisi 185/2008 è applicabile anche a coloro che hanno acceso mutui casa a tasso misto. Quindi anche coloro che hanno mutui a tasso misto potranno beneficiare dell'applicazione del tetto al 4%, in quanto risulterebbe irrilevante il fatto che, nel periodo di applicazione del Decreto, fosse in corso il tasso fisso o il tasso variabile.

L'accesso alle agevolazioni del Decreto Anticrisi è automatico, le banche devono concederlo senza che il mutuatario effettui una domanda scritta. Per coloro che oltre ad avere acceso il mutuo in quella banca hanno anche un conto corrente, il contributo dovrà essere accreditato con la valuta del giorni di scadenza della rata.

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