Il primo rapporto dell'Abi sulla situazione economica delle famiglie italiane (realizzato con la collaborazione del Ministero del Welfare) ha rilevato che la richiesta del mutuo casa per l'acquisto dell'abitazione nel corso del 2009 è cresciuta dell'8,2% (Apcom) rispetto al 2008, ovvero sono stati richiesti 247 miliardi di euro per i mutui casa.

Il Rapporto ha inoltre rilevato che l'area geografica più dinamica per quanto riguarda la richiesta del mutuo casa è il Sud Italia: la crescita delle domande per i mutui casa su base annua è stata dell'11,3%; il Centro vede un aumento del 8,2%, mentre il Nord del 7,3%. Questi dati che registrano l'aumento delle richieste di mutui casa, però, non sono da prendere separatamente dai dati economici negativi, infatti - per effetto della crisi - lo stato di sofferenza delle famiglie ha raggiunto l'1,19% a fine 2009, aumentando dello 0,33% rispetto al 2008. In questo caso la zona più dinamica è stata il Nord con una crescita su base annua dell'8,2%, seguita dal Centro (6,6%) e infine dal Sud (5,2%).

Ciò che emerge è che le famiglie italiane sono mediamente nelle condizioni di poter acquistare un'abitazione, attraverso la richiesta di un mutuo casa, a prezzo medio di mercato. Questo dato di accessibilità si basa sulla constatazione che l'acquisto sia sostenibile qualora la rata del mutuo non superi il 30% del reddito famigliare.

Il dato che ne consegue è che nel 2009 il 58% delle famiglie italiane (15 milioni di nuclei) disponeva di un reddito sufficiente per richiedere e sostenere un mutuo è da sottolineare come l'indice di accessibilità abbia iniziato ad abbassarsi nel 2006 per le famiglie giovani e senza una casa di proprietà, soprattutto nelle grandi città dove, benché il reddito disponibile sia mediamente superiore, le quotazioni immobiliare sono molto alte.

Nell'ultimo periodo sia il dato nazionale che quello riguardante le grandi macro-aree geografiche del Nord, Centro, Sud e quello relativo alle famiglie giovani registra un lieve miglioramento, grazie soprattutto al basso livello dei tassi di interesse.

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