Mutui, dati non proprio confortanti per quello che rigurda il 2009, un anno di contrazione dell'erogato, dovuta alla crisi. Si preannuncia questo un anno diverso che ruterà in torno alla disponibilità creditizia.


Mutui
in ripresa solo se le familgie italiane si sentiranno tranquille e avranno la certezza di poter rimborsare la rata alla fine del mese. In questo momento si sta creando una domanda potenziale che viene però scoraggiata dalla forte selettività delle banche.

Il risultato è una sorta di stallo del settore. Ancora è presto per fare delle stime sul mercato dei mutui ma i dati del primo trimestre sono abbastanza positivi. Per gli addetti ai lavori il 2010 sarà un anno di transizione, aspettando tempi migliori e il ritorno alla crescita dei mercati internazionali. Sarà infatti necessario vedere come si muoverà il mercato internazionale, per capire come le famiglie sceglieranno di muoversi dal punto di vista finanziario e di conseguenza gli investimenti che riterranno opportuno affrontare.

Naturalmente l'acquisto di una casa e la conseguente apertura di un mutuo, è al primo posto per molte delle famiglie italiane che solo per oggi hanno dovuto rimandare i propri progetti a tempi migliori. In ogni caso qualcosa si muove all'orizzonte, soprattutto grazie alla caduta dei tassi sotto i minimi storici e alla riduzione dei prezzi degli immobili. Nel contesto attuale anche un minimo movimento può essere considerato un piccolo segnale di ripresa.