Mutui ristrutturazione: scopri tutti i vantaggi

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Mutui ristrutturazione: la guida di SuperMoney

I mutui per ristrutturazione consentono di ottenere la liquidità necessaria per coprire tutte le spese derivanti dagli interventi di ristrutturazione, manutenzione ordinaria e straordinaria degli ambienti interni ed esterni di un’abitazione. Per richiedere questa particolare soluzione di mutuo dovrai non solo possedere tutti i requisiti richiesti dalla banca, ma dovrai anche allegare alla tua richiesta di finanziamento una documentazione che attesti la tipologia di interventi che intendi eseguire e l’ammontare delle spese previste.

Se quindi hai intenzione di ristrutturare la tua abitazione e stai pensando rivolgerti ad un istituto di credito, ti consigliamo di proseguire la lettura di quest’articolo. Grazie alla consulenza degli esperti di mutui di SuperMoney troverai tutte le informazioni che stai cercando e le risposte a tutti i tuoi dubbi e domande. Ti spiegheremo infatti cosa sono i mutui per ristrutturare casa, quali sono gli aspetti da valutare prima di farne richiesta e quali sono le procedure da seguire per ottenere la liquidità desiderata. Cominciamo sibito!

 

 

 

Come funziona un mutuo ristrutturazione casa?

Come facilmente intuibile, i mutui per ristrutturazione sono delle soluzioni di finanziamento pensate appositamente per finanziare tutti quei lavori che consentono di migliorare la qualità degli ambienti interni ed esterni della tua abitazione. Richiedendo questa particolare tipologia di finanziamento potrai coprire tutte le spese per:

  • gli interventi di manutenzione ordinaria: lavori effettuati su parti limitate di edifici già esistenti, che hanno lo scopo di migliorarne la funzionalità;
  • gli interventi di manutenzione straordinaria: lavori di consolidamento, rinnovamento e sostituzione di strutture portanti delle costruzioni;
  • le grandi opere: tutti quei lavori che possono modificare un edificio nella sua interezza, portando dei cambiamenti sostanziali, ad esempio alle dimensioni dell'edificio o addirittura la ricostruzione dello stabile intero.  

Richiedendo un mutuo per ristrutturazione potrai ottenere una liquidità superiore rispetto a quella concessa da qualunque altra forma di prestito, ma godere di condizioni nettamente vantaggiose. Infatti i tassi d’interesse - sia fissi che variabili - sono più contenuti e anche il piano di ammortamento prevede una durata superiore, con maggiori possibilità di personalizzazione. Ricorda che le condizioni potranno variare in base all’istituto di credito e al prodotto scelto. In alcuni casi potrai infatti coprire fino all’80% del valore dell’immobile e accedere ad un piano di ammortamento più flessibile

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Come richiedere un mutuo ristrutturazione casa?

Le procedure e la documentazione previste per i mutui ristrutturazione sono molto simili a quelle richieste dai mutui per l’acquisto casa. Quindi oltre ad un documento d’identità valido e a un certificato che attesti la presenza di una fonte di reddito e quindi la tua capacità rimborso, per richiedere un mutuo di questo tipo dovrai fornire alla banca:

  • i preventivi delle imprese che effettueranno i lavori, con l’indicazione dei costi previsti per ogni tipo di intervento,
  • i documenti catastali dell’immobile oggetto di ristrutturazione;
  • i permessi e le autorizzazioni rilasciati dal Comune per la realizzazione degli interventi.

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Come detrarre i mutui di ristrutturazione casa?

Uno dei vantaggi dei mutui per ristrutturazione riguarda la possibilità di godere delle agevolazioni fiscali che ti permetteranno di detrarre dalla dichiarazione dei redditi gli interessi passivi come previsto dalla legge. Si tratta di un’interessante opportunità riservata solo agli immobili adibiti ad abitazione principale, ovvero il luogo dove il contribuente dimora abitualmente.

Così come è previsto per i mutui prima casa, anche per questa particolare tipologia di finanziamento è prevista la possibilità di detrarre dall’Irpef gli interessi passivi - nella misura del 19% - gli oneri accessori e le quote di rivalutazione pagati dall’istituto di credito che ha erogato il finanziamento. L’importo delle detrazioni potrà raggiungere un massimo di 4.000 euro l’anno e sarà ripartito tra gli intestatari del mutuo, nonché proprietari dell’abitazione. 

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